a cura di Oxford Centre R&D Department

mail to: oxfordcentre



Home Page

Didattica



Formazione



Documentazione



E-learning

SPIN: un nuovo modello di formazione

 

Gli istituti di formazione linguistica si trovano oggi davanti ad una serie di problematiche di tipo progettuale e gestionale difficilmente risolvibili con gli strumenti della didattica tradizionale. L'attuale richiesta di formazione, infatti, è orientata verso una maggiore specificità dei contenuti che si accompagna ad una richiesta di programmi modulari e di breve durata.

Per venire incontro a tali esigenze, SPIN propone un modello di formazione che si avvale di strumenti digitali e della rete Internet per acquisire maggiore flessibilità ed adattabilità. Dotarsi di strutture flessibili in termini di contenuti ad organizzazione significa infatti essere in grado di venire incontro alle richieste di diversificazione della domanda formativa.

 Qualunque operatore impegnato nel campo della formazione linguistica si rende conto che l’omogeneità degli stili, dei livelli e degli obiettivi in una singola classe è una condizione molto difficile da ottenere. In tale contesto, il libro si presenta come uno strumento rigido, strutturato secondo una logica lineare e sequenziale e non offre perciò la possibilità di scomporre i propri contenuti in senso modulare, per adattarli a percorsi di apprendimento personalizzati.

Problematiche relative all’uso del supporto cartaceo

Il supporto cartaceo è privo dei contenuti audiovisivi che sono essenziali a rappresentare la vera natura della lingua così come essa si manifesta nell’atto della comunicazione. Sebbene la scrittura continui ad essere un supporto fondamentale all’apprendimento linguistico, essa andrebbe veicolata attraverso strumenti più flessibili, che permettano l’integrazione del codice simbolico dell’alfabeto con gli altri elementi costitutivi della lingua quali il suono e l’immagine. Va operata, a tal fine, una riflessione sulle funzioni e sul ruolo che il supporto della scrittura può avere nel processo di apprendimento della seconda lingua, sgravandolo da carichi eccessivi che da solo non può sostenere.

Nel caso dell’insegnamento della lingua inglese agli studenti italiani, ad esempio, la prematura comparsa della scrittura, non associata in modo sistematico alla vera pronuncia delle parole e delle frasi, può costituire un serio ostacolo a un corretto apprendimento. L’identificazione suono/scrittura, tipica della lingua italiana, viene automaticamente e quasi inconsciamente trasposta nella nuova lingua, con conseguenze negative sulla pronuncia, difficilmente correggibili nelle fasi successive dell’apprendimento. Per ovviare a tale problema, non solo bisognerebbe operare con strumenti multimediali in classe, ma sarebbe anche opportuno dotare lo studente di supporti che permettano un’adeguata esercitazione orale anche nello studio a casa

continua >


© 2002 Oxford Centre - R & D Dpt
www.oxfordcentre.it