|
Gli
istituti di formazione linguistica si
trovano oggi davanti ad una serie di
problematiche di tipo progettuale e
gestionale difficilmente risolvibili con
gli strumenti della didattica
tradizionale. L'attuale richiesta di
formazione, infatti, è orientata verso
una maggiore specificità dei contenuti
che si accompagna ad una richiesta di
programmi modulari e di breve durata.
Per
venire incontro a tali esigenze, SPIN
propone un modello di formazione che si
avvale di strumenti digitali e della rete
Internet per acquisire maggiore
flessibilità ed adattabilità. Dotarsi
di strutture flessibili in termini di
contenuti ad organizzazione significa
infatti essere in grado di venire
incontro alle richieste di
diversificazione della domanda formativa.
Qualunque
operatore impegnato nel campo della
formazione linguistica si rende conto che
l’omogeneità degli stili, dei livelli
e degli obiettivi in una singola classe
è una condizione molto difficile da
ottenere. In tale contesto, il libro si
presenta come uno strumento rigido,
strutturato secondo una logica lineare e
sequenziale e non offre perciò la
possibilità di scomporre i propri
contenuti in senso modulare, per
adattarli a percorsi di apprendimento
personalizzati.
Problematiche
relative all’uso del supporto cartaceo
Il supporto cartaceo è privo dei
contenuti audiovisivi che sono essenziali
a rappresentare la vera natura della
lingua così come essa si manifesta
nell’atto della comunicazione. Sebbene
la scrittura continui ad essere un
supporto fondamentale all’apprendimento
linguistico, essa andrebbe veicolata
attraverso strumenti più flessibili, che
permettano l’integrazione del codice
simbolico dell’alfabeto con gli altri
elementi costitutivi della lingua quali
il suono e l’immagine. Va operata, a
tal fine, una riflessione sulle funzioni
e sul ruolo che il supporto della
scrittura può avere nel processo di
apprendimento della seconda lingua,
sgravandolo da carichi eccessivi che da
solo non può sostenere.
Nel caso dell’insegnamento della
lingua inglese agli studenti italiani, ad
esempio, la prematura comparsa della
scrittura, non associata in modo
sistematico alla vera pronuncia delle
parole e delle frasi, può costituire un
serio ostacolo a un corretto
apprendimento. L’identificazione suono/scrittura,
tipica della lingua italiana, viene
automaticamente e quasi inconsciamente
trasposta nella nuova lingua, con
conseguenze negative sulla pronuncia,
difficilmente correggibili nelle fasi
successive dell’apprendimento. Per
ovviare a tale problema, non solo
bisognerebbe operare con strumenti
multimediali in classe, ma sarebbe anche
opportuno dotare lo studente di supporti
che permettano un’adeguata
esercitazione orale anche nello studio a
casa
continua
>
|