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I
vantaggi del supporto digitale rispetto a
quello magnetico
Il supporto magnetico, sotto forma di
audio/video cassette, ha senz’altro
costituito un passo avanti nella
didattica della seconda lingua. Esso
tuttavia riflette l’organizzazione
lineare proposta dal libro, rendendo così
poco flessibile l’utilizzo del
materiale audiovisivo. Al contrario del
supporto magnetico, quello digitale
permette un accesso libero ai dati, con
la conseguente maggiore flessibilità di
utilizzo per il confronto suono/scrittura
e per la ripetizione di porzioni di testo
o di singole parole. Per far fronte alla
varietà dei livelli di conoscenza
linguistica, inoltre, i test su supporto
digitale offrono all’utente la
possibilità di graduare il livello di
difficoltà dell’esercizio per
adattarlo alle proprie capacità
linguistiche.
Gli aspetti commerciali della
multimedialità
C’è da osservare, tuttavia, che non
tutti i prodotti attualmente disponibili
sul mercato sono realmente validi sul
piano pedagogico. Si tratta spesso di
pacchetti commerciali con contenuti che
sono difficilmente inseribili nella
programmazione didattica. Mancano le
indicazioni di metodo e di programma e
molto raramente sono accompagnati da un
supporto cartaceo che contenga istruzioni
sufficientemente chiare circa il tipo di
utilizzo e gli obiettivi che si propone
di raggiungere. Per questo motivo molti
istituti guardano con un certo
scetticismo ai nuovi supporti digitali
per la didattica della seconda lingua,
rifiutandosi di accodarsi ciecamente al
carrozzone della multimedialità.
L’utilizzo e la scelta dei materiali
didattici proposti dalle nuove tecnologie,
perciò, non può avvenire in modo
corretto senza che vi sia stata una
preliminare riflessione sul piano
metodologico che consenta di vagliarne la
validità.
E-learning:
formazione a distanza di terza
generazione
Il concetto di e-learning è legato
all’uso della rete come infrastruttura
che permette nuove modalità di fruizione
dei servizi di formazione con un alto
grado di libertà, comunicazione ed
interattività.
Tale risorsa, se utilizzata
correttamente, consente di superare i
limiti entro i quali è praticato
l’insegnamento della seconda lingua,
in quanto le attività in rete allargano
gli spazi al di fuori della scuola e
adattano i tempi di studio alle singole
esigenze individuali.
La struttura ipermediale e reticolare
dell’ipertesto, inoltre, permette
all’insegnante e allo studente di
personalizzare il percorso didattico e
di adattarlo ai diversi stili di
apprendimento.
Questa
dilatazione degli spazi e dei tempi di
apprendimento comporta, come conseguenza
diretta, l’ampliamento del potenziale
bacino di utenza dei singoli istituti.
Infatti integrando ed alternando
l’insegnamento frontale con fasi di
tutoraggio a distanza, si concede la
possibilità di frequentare un corso
anche a persone che hanno uno stile di
vita ed un orario di lavoro che gli
impedisce di frequentare un corso
tradizionale.
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