|
I.T.I.S. GIORGI - Milano (Italy)
|
|
Computer-Mediated
Communication Magazine / Volume 2, Numero 4 / 1° Aprile 1995 / Pagina 6
Computer-Mediated Communication e
Classe Online nell’Apprendimento a Distanza
di Zane Berge (berge@guvax.georgetown.edu)
e Mauri Collins (mauri@cac.psue.edu)
Torna all'Indice dei Documenti (Back to the Index)
Introduzione:
Dai segni sulla sabbia alle conferenze telematiche attraverso fibra ottica
Per tutta la storia della comunicazione umana, i progressi
della tecnologia hanno attivato cambiamenti nell’istruzione, che non potevano
avvenire fino a quando non fossero disponibili i nuovi strumenti, l’avvento
della stampa ne è un esempio.
Quando
si cominciò ad ampliare la proprie conoscenza attraverso la tecnologia della
scrittura e della lettura, si scoprì un modo per tramandarla nelle future
generazioni senza affidarsi alla memoria, cambiando enormemente il modo di
condurre l’istruzione.
Più
recentemente, la generale disponibilità di elettricità ha favorito un uso
quasi universale di invenzioni come la radio, la televisione e il computer. Per
decenni, i tecnologi dell’istruzione hanno paragonato l’impatto della
televisione e di altri modi elettronici di presentare informazioni all’impatto
della stampa sull’apprendimento.
Molto
dell’istruzione ha luogo al di fuori dell’ambito scolastico, sia come
attività progettate che come apprendimento non programmato.
Potremmo
non comprendere gli obiettivi di apprendimento in programmi del tipo MTV (Music
Television), ma ciò non significa che chi vede MTV non impara niente.
Dobbiamo
considerare che tipo di mondo come educatori vogliamo costruire. Se prevediamo
la fusione di computer e telecomunicazioni come nuovo strumento per
l’insegnamento e l’apprendimento, è l’ora di dichiarare chiaramente i
nostri obiettivi per concepire gli usi futuri della tecnologia applicata alla
didattica.
Sistemi
d’istruzione
Affinché una comunicazione possa
aver luogo, ci devono essere almeno un mittente, un ricevente e un messaggio. Se
questo messaggio è inteso come istruzione, allora oltre al docente, allo
studente e al contenuto, dobbiamo anche considerare l’ambiente nel quale
questa comunicazione avviene. Parte di questo ambiente di apprendimento può
includere varie tecnologie e mezzi. Se “il mezzo è il messaggio”, cioè se
la tecnologia cambia quello che facciamo e come lo pensiamo, allora i vari mezzi
della tecnologia dell’istruzione cambieranno anche quello che faremo
nell’istruzione e come lo concepiremo.
Per
molti anni gli educatori hanno esplorato i modi per mettere insieme teorie di
stili diversi di apprendimento e di conoscenza costruita dallo studente con la
teoria dell’apprendimento focalizzato sulla pratica. Invece di considerare lo
studente come ricettore passivo di conoscenza, ora lo si considera capace di
costruirsi la propria conoscenza con l’aiuto dell’insegnante. Possiamo
offrire parte di questo sostegno creando un ambiente che fornisca allo studente
le risorse necessarie per l’esplorazione indipendente. Nell’uso della
tecnologia basata sul computer, gli studenti vengono incoraggiati ad esplorare i
propri interessi e a diventare lavoratori attivi dell’istruzione. Come agente
per la socializzazione e la collaborazione, il computer in rete ha una
potenzialità nell’istruzione più grande di quella di in computer isolato.
L’ambiente attivo di apprendimento sociale fornito da un computer connesso
alle reti locali, nazionale e internazionali aumenta l’interazione e la
comunicazione tra studenti, insegnanti, tutor, genitori e altri membri della
comunità mondiale.
Dall’
istruzione a distanza all’apprendimento a distanza
L’istruzione a distanza che
nasce dalle università e dai college tenta di pianificare i contenuti e le
attività didattiche per gli studenti allontanato nello spazio e nel tempo dai
loro docenti.
Storicamente non abbiamo fatto un
buon lavoro attuando il concetto dell’istruzione centrata sullo studente.
A tale proposito, uno dei motivi che ci ha fatto compiere errori è stato
il fatto che gli strumenti non erano disponibili per fare molto di più che
fornire istruzione a distanza. Ora i computer e le telecomunicazioni hanno
aperto la strada a formati diversi dai corsi per corrispondenza
e permettono un ambiente di apprendimento più integrato e interattivo.
Il tipo di cambiamento attuato dal
CMC non ha comportato l’aggiunta di nuova tecnologia ai vecchi modi di
organizzare l’insegnamento e l’apprendimento, ma il cambiamento da ambiente
di insegnamento ad ambiente di apprendimento.
Un
altro concetto fondamentale è che abbiamo bisogno di sviluppare studenti
motivati, abili e che apprendano per tutta la vita. Perciò dobbiamo aiutarli a
localizzare le risorse per continuare a studiare.
Gli
educatori a distanza stanno cominciando a concentrarsi su un set correlato di
nozioni:
(a)
Ci sono diversi stili di apprendimento
(b)
Gli studenti creano i loro significati quando apprendono
nuove cose
(c)
Ciò che fa la differenza nel trasferimento e nella
memorizzazione dei contenuti non è tanto ciò che viene fatto
dall’insegnante, quanto ciò che gli studenti possono essere incoraggiati a
fare da soli.
La
nozione di apprendimento centrata sulla pratica (PCL) è importante
nell’apprendimento a distanza: il processo educativo ha luogo in un complesso
ambiente interno e esterno. Uno dei rupoli dell’insegnante è di diventare il
creatore di un efficace ambiente di apprendimento esterno che stimoli
l’ambiente interno dello studente.
La
tecnologia può aiutare nel fornire questi nuovi ambienti per l’istruzione.
Questa tecnologia ci permette di usare metodi come l’apprendimento in
cooperazione, di venire a conoscenza di concetti come I bisogni
interdisciplinari nell’istruzione e di fornire un ambiente in cui gli sforzi
collaborativi vengono ripagati. Questi metodi prevedono una visione della
conoscenza in cui la competenza, “expertise”, viene distribuita e
creata tra i diversi partecipanti.
Come
vanno d’accordo computer e telecomunicazioni
CMC
promuove un tipo di interazione che spesso manca nelle classi tradizionali
basate sull’insegnante; permette agli studenti la libertà di esplorare
percorsi alternativi per trovare e sviluppare il proprio stile di apprendimento.
I computer non sono una minaccia per l’insegnante, ma per la lavagna
tradizionale.
La
tecnologia ci permette di attuare queste nuove visioni nell’apprendimento a
distanza.
CMC
e il lavoro in rete in generale possono promuovere una collaborazione a distanza
tra studenti ed esperti in molte aree differenti. L’uso integrato della
tecnologia offre molte possibilità e opportunità educative quando è guidato
dalle giuste visioni dell’apprendimento. La tecnologia dell’informazione
offre scelte per la riorganizzazione e ridefinizione dell’istruzione a
distanza, ma saranno queste nuove visioni dell’apprendimento a distanza a
guidare le decisioni sull’uso della tecnologia, non viceversa.
Sebbene
i maggiori cambiamenti culturali non avvengono senza che gli strumenti li
rendano possibili, una volta che questi strumenti sono a portata di mano, i
cambiamenti sono inevitabili. Più che un semplice cambiamento nell’istruzione, la nostra partecipazione come educatori in questo movimento apporterà i maggiori mutamenti nella società e nella cultura. Torna all'Indice dei Documenti (Back to the Index)
|